https://www.comune.milano.it/-/famedio.-domenica-2-novembre-la-cerimonia-per-i-nuovi-benemeriti
https://www.milanotoday.it/attualita/famedio-nomi-2025-chi-sono.html
https://www.comune.milano.it/-/famedio.-decise-le-personalita-illustri-da-iscrivere-nel-pantheon-di-milano-3
https://www.milanopost.info/2025/11/02/famedio-di-milano-oggi-2-novembre-quattordici-nuove-personalita-iscritte-al-pantheon-cittadino/
https://milano.repubblica.it/cronaca/2025/11/03/news/augusto_tognasso_iscritto_famedio_sapeva_luogo_morte_milite_ignoto-424954992/
https://www.virgilio.it/italia/milano/notizielocali/augusto_tognasso_iscritto_nel_famedio_era_l_unico_a_conoscere_il_luogo_dove_mor_il_milite_ignoto-75966438.html
https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2025/11/tognasso-guerra-famedio-milano-milite-ignoto-dd30d5fb-1cbe-4049-9fc2-cfe5f3899bfa.html
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/famedio-nuovi-nomi-iscritti-riq2tzvq
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Nella sede UNUCI di Milano a Palazzo Cusani la sala riunioni è intitolata ad Augusto Tognasso
La Commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio ha approvato i nomi delle 14 personalità che il prossimo 2 novembre saranno iscritte nel Pantheon di Milano, all’interno del Cimitero Monumentale.
L’elenco delle cittadine e dei cittadini illustri comprende Tognasso Augusto, fondatore dell’Unione Lombarda Ufficiali in congedo nel 1919 da cui è scaturita l’UNUCI nel 1926.
Un grande lavoro dell’Ufficio Storico della Delegazione Lombardia dell’UNUCI che si è impegnato per 3 anni in una opera di persuasione e di evidenzia delle vicende storiche di cui Tognasso è stato assoluto protagonista.
Ten. Tognasso Comm. Augusto
La figura del Ten. MAVM Augusto Tognasso (1890-1973) Perché a centodieci anni della Prima Guerra mondiale il Ten. MAVM Augusto Tognasso eroe di guerra sarà ricordato al Famedio di MILANO.
Nato il 29 febbraio 1892 a Milano in Via Nirone 1. Partecipa come volontario alla guerra di Libia. Ragioniere, aspirante Ufficiale nella Prima guerra mondiale nel 30° Rgt. Fanteria Brigata Pisa.
Mutilato di guerra con 36 ferite e decorato con MAVM ritorna in prima linea nel 1917 con la “Legione Mutilati al fronte” per azioni di supporto e incoraggiamento presso le truppe schierate sul Piave dopo la ritirata di Caporetto.
Passato nel ruolo Ufficiali con anzianità 1916, fonda nel 1919, assieme ad altri tredici reduci di guerra, l’Unione Lombarda Ufficiali in Congedo da cui nacque nel 1926 l’attuale Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia. Partecipa con D’Annunzio all’impresa di Fiume.
Il 20 Agosto 1921 il Ministro della Guerra, On. Gasparotto, creò una speciale Commissione per gli onori al Milite Ignoto. Della stessa fecero parte quattro ex combattenti: un ufficiale (il Ten. Augusto Tognasso di Milano), un sottufficiale un caporale e un soldato. A tutti venne chiesto di giurare che mai avrebbero svelato da quale campo di battaglia fosse stata ritrovata la salma del Milite Ignoto.
Furono riesumate undici salme nei principali teatri di guerra fra le quali, nella cattedrale di Aquileia, Maria Bergamas indicò quella del Milite Ignoto: solo il Ten. Tognasso avrebbe potuto sapere da quale campo di battaglia era stato raccolto l’eroe.
Il 4 novembre 1921 la bara del Milite Ignoto viene calata nel sacello dell’Altare della Patria, nessuno saprà mai a chi appartiene, e da dove viene: Segreto di Stato.
Vittorio Emanuele III, a cerimonia conclusa, chiederà una confidenza al Tenente Augusto Tognasso l’unico a saperlo: “da quale campo di combattimento arriva il corpo di quel soldato?” Mi dispiace, Maestà”, si sente rispondere, “ma io ho dato la mia parola di ufficiale di mantenere il segreto su quale cimitero di guerra fu raccolta la salma”.
Il segreto fu mantenuto fino alla sua morte.
Nel 1923 pubblica il libro di memorie “Ignoto Militi” che racconta le vicende che portarono alla inumazione del Milite Ignoto presso il sacello del Vittoriale.
Durante i difficili anni della Seconda guerra mondiale si adoperò nel mettere in salvo in Svizzera diverse famiglie ebree destinate alla deportazione.
Sia nel primo che nel secondo dopoguerra, si è sempre impegnato negli organi direttivi delle associazioni combattentistiche e dei mutilati. Avanza di ruolo fino al grado di Colonnello.
Riceve medaglia d’oro dal sindaco Aniasi per la partecipazione alla “Legione Mutilati al fronte” del 1917.
Muore a Milano il 3 luglio 1973
Personaggio principale della fiction RAI sul milite ignoto “La scelta di Maria” anno 2021.
Più volte ricordato nel documentario RAI “L’ultimo eroe. Viaggio nell’Italia del Milite Ignoto” di Nicola Maranesi e Marco Mondini Ottobre 2021.
Motivazione medaglia d’ argento VM
Tognasso Augusto, da Milano sergente maggiore del 30° Rgt. fanteria. Si distinse in numerose circostanze, prestandosi volontario in rischiose e difficili imprese. Di elevati sentimenti militari e patriottici dimostrò sempre mirabile coraggio e sprezzo del pericolo. Ferito numerose volte, rimase mutilato funzionale della gamba e del braccio sinistro. Passo Buole, Bosco Cappuccio, giugno, 17 Agosto 1917.
Documentazione disponibile
- Docufilm “La scelta di Maria” RAI: 4 Novembre 2021
- “L’ultimo eroe. Viaggio nell’Italia del Milite Ignoto” documentario RAI 2021
- Augusto Tognasso “Ignoto Militi” Libro a cura di Luciano Brambilla e Roberto Roseano
Libro: Cento anni di UNUCI Lombardia a cura UNUCI Milano
La vicenda del Milite Ignoto vede Augusto Tognasso protagonista.
Nato il 30 dicembre 1890 partecipa col grado di Tenente di fanteria alla prima guerra mondiale nel corpo degli arditi. Mutilato di guerra con 36 ferite fonda nel 1919, assieme ad altri tredici ufficiali reduci di guerra, l’Unione Lombarda Ufficiali in Congedo.
Il 7 ottobre 1921 nel Bollettino Ufficiale del Ministero della guerra (dispensa 63°) si riporta che il tenente di fanteria complemento Tognasso Augusto viene collocato in congedo assoluto con diritto di pensione vitalizia per ferite contratte in guerra e viene nominato, per militari benemerenze, Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia.
Il 20 Agosto 1921 il ministro della guerra, On. Gasparotto, emanò su proposta dell’allora Colonnello Giulio Douhet, le prime disposizioni per la creazione di un monumento al Milite Ignoto e dispose la costituzione di una speciale Commissione con a capo il Ten. Gen. Paolini (ispettore per le onoranze alle salme dei caduti).
Della stessa fecero parte il Ten. Col. Paladini, un ufficiale superiore medico e quattro ex combattenti (un ufficiale, un sottufficiale, un caporale e un soldato) designati dal sindaco di Udine. Con apposita delibera furono nominati il Ten. Augusto Tognasso di Milano, il Serg. Giuseppe de Carli, il C.le magg. Giuseppe Sartori e il soldato Massimo Moro.
Furono visitati tutti i principali teatri di guerra e furono riesumate 11 salme fra le quali, nella cattedrale di Aquileia, Maria Bergamas indicò una bara quale salma del Milite Ignoto sacro alla Patria.
Il 4 novembre 1921 la bara del Milite Ignoto viene calata nel sacello dell’Altare della Patria, nessuno saprà mai a chi appartiene, da dove viene. Segreto di Stato.
Vittorio Emanuele III, a cerimonia conclusa, chiederà una confidenza al tenente degli Arditi Augusto Tognasso, l’unico a saperlo: da quale campo di combattimento arriva il corpo di quel soldato?
“Mi dispiace, Maestà”, si sente rispondere. “Ma io ho dato la mia parola di ufficiale di mantenere il segreto su quale cimitero di guerra fu raccolta la salma”. [6] [7]







