Attività addestrative

Esercitazione Internazionale Osterreich Patrouille (15^ Edizione)

Allentsteig (A) - dal 9 al 13 novembre 2004

Nei giorni dal 9 al 13 novembre si è tenuta la 15^ edizione della Internationale Österreich - Patrouille quest’anno disputata ad Allentsteig. Alla gara per UNUCI Milano ha partecipato la pattuglia composta dal Ten. Simone PINZOLO, dal Sten. Franco BUSISI, dal par. AMADEO Luciano e dal sottoscritto GM (G.N.) Alessandro FRANCO che era alla sua prima esperienza in una gara di pattuglia notturna.

Siamo arrivati ad Allentsteig mercoledì 10 e, dopo un viaggio di quasi 11 ore e 900 km (Allentsteig si trova nella bassa Austria quasi al confine con la Repubblica Ceca), dopo la registrazione abbiamo preso possesso dei nostri alloggi e di un vero Steyer con munizioni a salve che ci siamo tenuti in dotazione per tutta la gara.

Alle 4:30 del 11 con la sveglia ha avuto inizio la gara che si articolava in due parti: una diurna e una notturna.

La fase diurna era composta da un percorso pianeggiante di 5 km all’interno della caserma (la caserma ha una dimensione di 157 km2) lungo il quale abbiamo incontrato tre prove pratiche: combattimento, tiro, primo soccorso e campo minato.

La prima prova come detto consisteva in un’azione di combattimento in ambiente boschivo, all’interno dell’area vi era una postazione nemica rappresentata da un militare austriaco armato. La valutazione era sul briefing dato dal capo pattuglia, l’avvicinamento tattico e l’eliminazione del nemico con il successivo accertamento dell’avvenuta eliminazione, la prova terminava con il lancio di precisione di due bombe a mano (simulacri).

La prova di tiro consisteva in due sessioni di tiro. 10 colpi con la pistola P 80 Glock su due bersagli girevoli a 10 e 15 m, e successivamente altri 10 colpi con lo Steyer StG 77 su tre bersagli a 70, 100 e 130 m.

L’ultima prova diurna, la più impegnativa interessante, consisteva nel soccorso di un militare alleato finito su una mina ma prima andava verificata la sicurezza della zona e mentre una parte della pattuglia si occupava del ferito l’altra metà ricogniva il terreno per verificare la presenza di altre mine e ordigni inesplosi alla fine andava comunicato al comando la situazione per attendere istruzioni per evacuare il ferito. Finito il percorso siamo tornati in caserma dove ci attendeva il pranzo e ci siamo preparati per la fase notturna.

Alle 19:10 dopo il controllo dell’attrezzatura e la verifica dei comandi da parte del capo pattuglia e del resto dei componenti ci siamo imbarcati dapprima su un pullman con le altre squadre per raggiungere il primo punto di smistamento dal quale, saliti su un Pinzgauer, siamo stati condotti nella posizione da dove abbiamo iniziato l’attività d’infiltrazione e ricognizione.

Lo scenario di questa edizione era liberamente ispirato, come accade spesso, alle situazioni che vediamo spesso in televisione. Un paese ostile invade un paese limitrofo, l’ONU delibera l’invio di una missione di Peace - keeping e il paese ostile decide di occupare la base dove si trovano le forze ONU per impedire il regolare svolgimento della missione. Dato le avverse condimeteo si decidere di inviare delle pattuglie per ricognire le forze nemiche per organizzare il contrattacco. La nostra missione era, per l’appunto, di infiltrarci nel territorio controllato da nemico e raccogliere più informazioni possibili sulla consistenza del nemico il tutto, naturalmente, senza essere intercettati dal nemico rappresentato dal 3° Panzergrenadierbrigade che ci ha ospitato. Tempo massimo per fare la ricognizione 8 ore dopo le quali dovevamo esfiltrare per essere recuperati e riportati alla base per il debriefing.

Purtroppo le avverse condimeteo non erano solo sulla carta ma erano reali (tutto organizzato dai potenti mezzi austriaci?) infatti oltre al cielo completamente nuvoloso siamo stati accompagnati da una discreta nebbia che non ha favorito l’azione di ricognizione e osservazione. Siamo riusciti ad arrivare al punto di esfiltrazione senza essere intercettati ma, purtroppo, senza portare a termine la missione.

Rientrati alla base, alle 08:00 del 12, abbiamo avuto il tempo per una doccia e un veloce sonnellino per poi recarci a bordo di 5 pulman a Zwettl per la cerimonia di chiusura, la consegna delle medaglie di partecipazione e la premiazione dei vincitori, in coda è stata consegnata al CC (FM) Giorgio MARTINI una targa per essere l’unico militare che ha partecipato a tutte e 15 le edizioni finora svolte.

Rientrati in caserma alle 17:00 ha avuto inizio la festa finale con un ricchissimo buffet, birra a fiumi e musica dal vivo di un complesso femminile proveniente dalla Repubblica Ceca. La serata finale è servita oltre a scaricare la tensione della gara a permettere lo scambio di inviti alle gare organizzate per tutta Europa e, soprattutto per la rappresentanza americana, allo scambio di ricordi: baschi, distintivi, divise e tutto ciò che era scambiabile tanto che alla fine della serata era praticamente impossibile riconoscere il paese di appartenenza dei militari.

Il 13, dopo la colazione, abbiamo fatto rientro in Italia con promessa di tornare a partecipare l’anno prossimo alla 16^ edizione della Internationale Österreich - Patrouille.

GM (G.N.) Alessandro FRANCO