Incontri Esercito-Scuola: Allenarsi alla vita


2011
2010
2009
2008

2011 Allenarsi alla Vita - Incontri Esercito-Scuola

il 20 settembre il dott. Giuseppe Colosio, Direttore Scolastico della Lombardia, ed il Gen. Camillo De Milato, Comandante Regionale Esercito della Lombardia hanno sottoscritto il protocollo d'intesa che, in Lombardia, vuole indurre i giovani studenti, attraverso la pratica del mondo sportivo militare, lezioni di educazione alla legalità, pratica di pronto soccorso ed autosoccorso, al  senso di appartenenza ad un gruppo ed a sviluppare sentimenti di rispetto reciproco e sana competizione.  Dal 2007 ad oggi, "Allenati alla vita", quale percorso sportivo militare e di protezione civile è stato praticato da 2.000 studenti, mentre il concorso civico letterario ha visto, solo per quest'anno, la partecipazione di 3.000 studenti. Le 62 lettere vincitrici delle varie province lombarde, dal tema "lettera scritta ad un amico, militare in una operazione di pace" sono state raccolte in un volume edito dalla Mursia che sarà consegnato in anteprima il 20 settembre, all'atto della firma. Per il prossimo anno il concorso, scritto o grafico, verterà sui 150 anni dall'Unità d'Italia. Questa attività impegna e gratifica gli Ufficiali dell'UNUCI e delle altre organizzazione impegnate che, volontariamente, si impegnano nel loro tempo libero a favore dei giovani.

2010 Allenarsi alla Vita - Incontri Esercito-Scuola

Il 5 ottobre alla presenza di numerose Autorità civili e militari, tra cui il Senatore Pierfrancesco Gamba (tenente in congedo appartenente all'UNUCI di Milano), il Gen. C.A. Mario Marioli, Comandante del 1° FOD, l'Assessore alla Protezione Civile della Regione Lombardia Dott. Stefano Maullu, il Presidente del Consiglio Provinciale di Milano Dott. Bruno Dapei, il Gen. Mario Sciuto Delegato Regionale UNUCI per la Lombardia, il Comandante Militare Esercito Gen. B. Camillo De Milato e il Direttore Scolastico per la Lombardia Prof. Colosio hanno firmato il Protocollo d'Intesa Scuola- Esercito "Allenarsi alla Vita" che vedrà nella formula "Incontri Esercito-Scuola" la partecipazione dell'UNUCI Lombardia con le sue Sezioni provinciali ed in alcuni casi locali.

Con questo atto formale, si concretizza un altro anno di attività che vedrà l'UNUCI portare nelle Scuole le proprie esperienze e competenze, mettendole al servizio dei giovani per far capire e vivere concretamente i valori di riferimento in cui tutti noi crediamo.

Le attività si concretizzeranno con sessioni di addestramento su materie utili alla formazione dello studente - primo soccorso, topografia, sopravvivenza, ecc. - uscite addestrative con applicazione pratica sul terreno di quanto appreso in aula, visite a reparti, partecipazione a competizioni di tiro e orientamento.

A tutti i partecipanti l'augurio di "allenarsi alla vita" nel modo più giocoso e divertente possibile, ..... ma con impegno.

Dal sito dell'Esercito

UNUCI Milano: Addestramento all'Idroscalo di Milano UNUCI Milano: 7/3/2010 la finale provinciale

2009

Finale Provinciale Parco di Monza Finale Regionale Reggimento Artiglieria a cavallo
le Autorità presenti
la Premiazione
le Prove


2008

Il 13 settembre 2007  presso l’Aula Magna della Scuola Militare “Teuliè”di Milano, venne siglato un importante  Protocollo d’Intesa tra l’Esercito Italiano e la Direzione Scuola della Lombardia, rispettivamente nelle persone del Comandante Militare Esercito Lombardia, Gen. B. Camillo de Milato e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia, Dr. Anna Maria DOMINICI.

Si tratta di una importante collaborazione tra il personale della riserva dell’Esercito, l’Esercito stesso, l’UNUCI, le associazioni d’arma e la scuola che può porre le basi per nuove e più ampie sinergie nel futuro, per giungere anche in Italia come in molti paesi europei ad un impiego più organico del personale della riserva, indispensabile raccordo tra mondo militare e società civile.

«Mediante alcune attività di tipo pratico e di laboratorio - spiegava il direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Annamaria Dominici - i giovani saranno chiamati a confrontarsi con situazioni complesse e a farvi fronte con valori quali la solidarietà, la tolleranza, lo spirito di collaborazione. La partecipazione al progetto sarà volontaria e, oltre a premiare chi saprà distinguersi, darà agli allievi la possibilità di un credito formativo ai fini della valutazione didattica».

«Vogliamo dare ai nostri ragazzi - faceva sapere il generale de Milato - una esperienza ricca di valori, di impegno e di tradizioni. Il “bullismo” e l'aggressività possono essere sconfitti con la lealtà della competizione ginnico-sportiva, il cameratismo, il rispetto delle regole e la solidarietà. Vale a dire gli ingredienti del senso civico. Gli studenti apprenderanno inoltre molte nozioni utili, ad esempio come comportarsi nelle situazioni d'emergenza. Ma si tratterà anche di un avvicinamento alla Protezione Civile, al mondo del Volontariato e a quello della Forza armata, facendo intravedere loro varie opportunità professionali».

Su richiesta del Comando Militare Esercito Lombardia l’UNUCI della Lombarda, con le sue Sezioni di Milano, Monza e Brianza, Gallarate, Bergamo, Pavia, Lecco e Como, ha preparato, organizzato, coordinato gli eventi del progetto di sua competenza sia nel 2008 che nel 2009, memore del proprio status di Ente di Diritto Pubblico e degli scopi statutari dell’Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia che all'articolo 2 recita:

“l'U.N.U.C.I., ispirandosi alle tradizioni militari italiane, provvede in special  modo: 
a) a tutelare il prestigio degli ufficiali in congedo, a mantenere alto il morale e vivo l'attaccamento alle Forze Armate e al Corpi di appartenenza;
b) ad aggiornare la preparazione professionale degli iscritti, curandone la cultura, l'addestramento e l'attività fisica e sportiva; 

c) a rendere sempre più saldi i vincoli fra gli ufficiali in congedo e quelli in servizio di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato; “

Il progetto nelle due edizione 2008 e 2009 svolte nell’ambito del programma “La pace si fa a scuola” si è articolato nelle diverse provincie della Lombardia coinvolte in:

All’U.N.U.C.I. si sono affiancati Enti ed Associazioni benemerite, quali il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, il Sovrano Militare Ordine di Malta, il Corpo delle Infermiere Volontarie della CRI, l’Associazione Nazionale Genio e Trasmissioni, l’Associazione Nazionale artiglieri, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Ospedale Militare di Milano, le sezioni del Tiro a Segno Nazionale lombarde, Ufficiali della Riserva Selezionata che hanno preso parte a missioni all’estero, l’Ente Parco Nord Milano, l’Ente Parco di Monza, reparti militari come il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti.

Le energie profuse da parte degli Ufficiali U.N.U.C.I. , dei professori e dei ragazzi sono state notevoli ma ripagate da un significativo ritorno in termini di grande successo dell’iniziativa, partecipazione attiva ed entusiastica da parte degli studenti che chiedono di ripetere questa esperienza allargandola anche ad altri ambiti, riconoscimento di competenza e professionalità degli ufficiali U.N.U.C.I. da parte degli insegnanti e del Comando Esercito Lombardia.

L’impegno è stato veramente notevole, il lavoro di coordinamento e di definizione dei contenuti delle lezioni ha coinvolto un team di più di 50 Ufficiali in congedo, tutte persone che hanno svolto il loro servizio militare come Ufficiali di Complemento e che oggi sono attivi nel mondo lavorativo come impiegati, dirigenti o liberi professionisti, e che hanno speso molto del loro tempo libero, utilizzando anche giornate di ferie viste le esigenze degli Istituti.

L’edizione 2009 ha coinvolto più di 800 studenti di diversi Istituti di Milano, Monza, Varese, Bergamo, Brescia, Pavia, Lecco, Como che, al termine delle prove di selezione
hanno portato 36 squadre (4/5 per provincia) a sfidarsi nella finale regionale, coordinata dai Responsabili Provinciali di Milano Cap. Parolini e Ten. Montali, svoltasi il 24 maggio presso la Piazza d’Armi del Reggimento Artiglieria a cavallo di Milano.

La finale regionale ha avuto l’onore della presenza alla cerimonia di premiazione del Ministro della Difesa Onorevole Ignazio La Russa che ha premiato le prime 3 squadre e consegnato un attestato per il senso civico e la solidarietà ad un giovane studente, impedito a partecipare alle gare dai postumi di una aggressione durante la quale ha difeso coraggiosamente un compagno di scuola.

Alla cerimonia hanno presenziato il prossimo Dirigente dell’Ufficio Scolastico della Lombardia Dott. Calosio, il Gen. C.A. CC. Gualdi (Comandante Interregionale Carabinieri Pastrengo), il Gen. C.A. Chiarini (Comandante NRDC Italy), il Gen. B. De Milato (Comandante Militare Esercito Lombardia), il Gen. B. Sciuto (Delegato Regionale UNUCI per la Lombardia), innumerevoli insegnanti che avevano accompagnato le proprie squadre ed, in alcuni casi, gareggiato con loro fuori concorso.

Sotto un sole cocente, le squadre si sono cimentate in prove di cultura militare, sopravvivenza, topografia, primo soccorso grazie alla collaborazione delle Infermiere Volontarie che hanno gestito tecnicamente la prova, tiro, arrampicata grazie alla collaborazione del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti che ha allestito una palestra di roccia, trasmissioni, riconoscimento armi, NBC, superamento di ostacoli naturali, lancio di corpo inerte.

Il supporto sanitario è stato fornito dal Sovrano Militare Ordine di Malta, presente con una ambulanza ed una tenda pneumatica.

Per l’UNUCI è stata subito chiara l’importanza di questo progetto, tanto è vero che ritiene possa essere replicato a livello nazionale.

In effetti è una opportunità importante per la scuola, l’Esercito e per le associazioni d’arma, una occasione per rafforzare  (ora che non c’è più la leva) il legame, il rapporto tra i giovani che sono inseriti nella realtà sociale e l’Esercito, e questo può avvenire grazie al coinvolgimento e alla attiva partecipazione delle associazioni d’arma che sono l’effettivo collante e collegamento tra il mondo militare e la realtà sociale.

E’ un momento importante in cui le associazioni d’arma possono trasferire ai ragazzi delle Scuole Superiori oltre che una competenza tecnica specifica, anche e soprattutto dei valori di carattere militare, morale e sociale che sono ben presenti all’interno delle associazioni e che fanno parte della nostra tradizione militare.

L’UNUCI dagli anni 80 organizza marce di orientamento, gare di tiro, competizioni per  pattuglie militari di differente difficoltà su tutto il territorio nazionale. In particolare in Lombardia sono diverse le competizioni a carattere didattico ed addestrativo dalle quali gli Ufficiali coinvolti nel progetto hanno tratto ispirazione. Gli stessi sussidi didattici (presentazioni multimediali e materiali di supporto) fanno tutti parte della dotazione delle sezioni Lombarde che nel mese di maggio organizza ogni anno il suo fiore all’occhiello: la competizione “Lombardia”.

Essa è una competizione internazionale per pattuglie militari che mette a confronto squadre militari e della riserva provenienti da quasi tutte le nazioni Europee ed alcune extra-europee . In 23 anni hanno partecipato squadre di 22 nazioni.

Sicuramente l’UNUCI è in grado con la sua presenza capillare sul territorio nazionale a livello provinciale di coordinare un progetto nazionale, utilizzando al meglio le proprie forze ma anche ampliando la collaborazione a tutte le Associazioni d’Arma, ai Comandi Militari, ai Corpi Ausiliari, agli Enti civili presenti sul territorio.

Le immagini

visita al 3° Reggimento Bersaglieri le lezioni
corso all'Ospedale Militare di Baggio il Tiro al Tiro a Segno di Legnano
la finale provinciale a Parco Nord (Bresso) Attestato BL 2008

Rassegna Stampa

TD2008 Giornale 20080315.pdf

TD2008 articolo settegiorni 200802029.pdf

Commenti e ringraziamenti

Carissimi eroi,

scusate se vi chiamo così, ma non trovo termini che possano attagliarsi a uomini e..donna che racchiudono un insieme di virtù: capacità, leadership, motivazione,forza di volontà, amore per il prossimo, educazione,disciplina, senso del dovere,sensibilità, dedizione, carisma.

Sono orgoglioso di Voi, come militare e Generale, ma anche come cittadino, per l'esempio che date.

Le Docenti presenti si sperticavano di elogi per le virtù che avete espresso e che ho sopra menzionato. Felici che qualcuno, volontariamente, con passione, vuole dare loro supporto. Adesso loro si sentono meno sole. Sanno che qualcuno stra gettando un seme che potrà diventare albero roccioso.

Ho parlato con il provveditore di BG, Raffia, responsabile regionale per gli studi anti-bullismo, convinto, come me, che il TD è un antidoto del bullismo. Ho parlato questa mattina con la Provveditora Dominici: Le è stato riferito(dalla Fedegari? Raffia?) come le cose stanno prendendo la piega giusta: adesso non ha più preoccupazioni! Possiamo mantenere un profilo più alto. Le è stato riferito del miglioramento che le insegnanti hanno visto nei ragazzi. Ma anch'io non mi aspettavo l'educazione e il rispetto che gli studenti portavano verso le loro insegnanti. Ho visto in questi giorni ragazzi che avrei voluto come figli. E questo grazie a Voi ed al vostro impegno.

Vi confermo che la Conferenza stampa è il 21 maggio alla Teuliè.

Per la finale, il 23 maggio, intendo invitare le Autorità più alte. Cerchiamo di far partecipare 3-4 pattuglie di docenti, fuori gara.

Eroi, questa è la nostra Italia: Onoriamola e Proteggiamola con la nostra Vita!

Camillo de MILATO

Nella risposta che ho spedito a Cristina ho però voluto correggerla su un punto : non è finito...siamo solo all'inizio. L'augurio che faccio a tutti voi ed a me stesso è che questa esperienza diventi una realtà consolidata a livello nazionale e riconosciuta da parte delle Forze Armate, che riconoscano il nostro lavoro e il nostro apporto per il bene della nazione.

Grazie a tutti
Paolo Montali

Buongiorno Tenente, prima di tutto volevo ringraziarLa personalmente dell'opportunità che a me e molte altre ragazze come me, avete donato.
Ci avete seguiti con cura ed interesse e avete catturato la passione e l'interesse di tutti noi del Maggiolini.
Un gruppo affiatato, dove prima molti non si conoscevano, oggi molto uniti e che condividono una passione comune. Tutto questo lo dobbiamo a Lei, alle professoresse che ci hanno seguiti, e a tutti i Suoi colleghi che come Lei hanno messo cuore e anima in questa iniziativa.
Purtroppo è finita, almeno per quest'anno, anche se spero che riusciremo comunque ad organizzare qualcosa che non faccia perdere comunque i contatti "Scuola-Esercito Italiano".
Ci terrei ad avere le foto che ha fatto, tutte non solo quelle riguardanti la giornata di ieri, tuttavia non saprei come questo possa essere fattibile, visto che non so se ci rivedremo.
Potrebbe farmi un cd e consegnarlo alla Professoressa Proverbio che si curererebbe di farmelo avere, oppure, anche se quest'idea mi sembra meno plausibile, potrebbe mandarmele via Email con un file Zip, se non sono troppe.
Veda Lei, intanto La ringrazio, perchè sono certa che saranno stupende, ma soprattutto La ringrazio per tutto quello che ha fatto in questi mesi.
A presto vederLa e Sentirla.
Con Stima e Rispetto.

Cristina