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Preghiera per la Patria
Dio Onnipotente ed eterno
cui danno gloria il cielo, la terra e il mare,
ascolta la nostra preghiera!
Giurando fedeltà alla bandiera,
abbiamo promesso amore e servizio alla Patria,
nel ricordo del sacrificio di chi è caduto
perchè noi vivessimo in un mondo più libero e giusto.
Donaci, o Signore,
la forza di custodire e difendere il bene prezioso della pace;
e, in comunione di spirito con tutti coloro che lavorano e soffrono,
donaci la gioia di dare il nostro contributo per la serenità delle nostre
case,
per la prosperità della nostra terra, per il bene dell'Italia.
Amen
Preghiera dell'U.N.U.C.I.
(approvato durante il Consiglio Nazionale
di Chianciano dell'11 ottobre 1999 con la benedizione di Mons. Giovanni
Marra, già Ordinario Militare d'Italia e socio ad honorem dell'UNUCI)
Signore Iddio,
che ascolti la preghiera di quanti con fede cercano le Tue vie per ravvivare
la fiamma dell'amore per ideali di vita,
guarda benigno a questo nostro umano consesso,
che raduna - assieme alle famiglie ed amici -
uomini che han fatto parte delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello
Stato.
Essi sono riuniti, nel rispetto delle Tue leggi e delle civili Istituzioni,
per esaltare l'amicizia, la fratellanza e la solidarietà fra gli
uomini
e per promuovere i valori di libertà e rettitudine, nella fedeltà
alle tradizioni,
portando memoria
e onorando coloro che hanno donato la loro vita al servizio della Patria.
Fa che essi possano continuare con giovanile vigore a testimoniare,
alle nuove generazioni di militari e ai cittadini tutti,
l'amore per la Patria Italiana.
E concedi ai nostri governanti la necessaria saggezza e rettitudine
perchè l'Italia possa essere sempre degna
delle sue millenarie tradizioni
civili e cristiane
ESSERE SOLDATO
Sono stato quello che gli altri non volevano essere.
Sono andato dove gli altri non volevano andare.
Ho portato a termine quello che gli altri non volevano fare.
Non ho preteso mai niente da quelli che non danno mai nulla.
Con rabbia ho accettato di essere emarginato come se avessi commesso uno
sbaglio.
Ho visto il volto del terrore, ho sentito il freddo morso della paura,
ho gioito per il dolce gusto di un momento d'amore.
Ho pianto, ho sofferto e ho
sperato.
Ma più di tutto, ho vissuto quei momenti che gli altri dicono sia meglio
dimenticare.
Quando giungerà la mia ora agli altri potrò dire che sono orgoglioso per
tutto quello che sono stato,
UN
SOLDATO.
(George L. Skipech)
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