19 Carabinieri e Soldati, 19 eroi, 19 Caduti, 19 uomini come noi: non dimentichiamoli.
I messaggi che ci avete mandato
Abbiamo lasciato un commosso ricordo, abbiamo detto una preghiera, abbiamo espresso la nostra dura condanna, sdegno, disprezzo, volontà di combattere contro ogni terrorismo materiale e verbale ma soprattutto abbiamo scolpito i loro nomi nei nostri cuori: non li dimenticheremo.
   
E' IL SOLDATO E NON IL POETA, A DARCI LA LIBERTA' DI PAROLA
 E' IL SOLDATO E NON IL GIORNALISTA A DARCI LA LIBERTA' DI STAMPA 
E' IL SOLDATO E NON L'AGITATORE A DARCI LA LIBERTA' DI PROTESTA 
E' IL SOLDATO E NON IL PROFESSORE A INSEGNARCI L'ONORE E LA DISCIPLINA  
E' IL SOLDATO CHE SALUTA LA BANDIERA
CHE COMBATTE PER LA BANDIERA
E LA CUI BARA VIENE AVVOLTA CON LA BANDIERA (cit.)
Capitano Massimiliano FICUCIELLO
Sottotenente Enzo FREGOSI
Sottotenente Giovanni CAVALLARO
Sottotenente Alfonso TRINCONE
Sottotenente Filippo MERLINO
Maresciallo Aiutante s. UPS Alfio RAGAZZI
Maresciallo Aiutante s. UPS Massimiliano BRUNO
Maresciallo Capo Daniele GHIONE
Maresciallo Capo Silvio OLLA
Brigadiere Giuseppe COLETTA
Brigadiere Ivan GHITTI
Vice Brigadiere Domenico INTRAVAIA
Appuntato Horatio MAIORANA
Appuntato Andrea FILIPPA
Caporal Maggiore capo scelto Emanuele FERRARO
1° Caporale Maggiore Alessandro CARRISI
Caporale Maggiore Pietro PETRUCCI
Dottor Stefano ROLLA
Signor Marco BECI
 
NASSIRIYA, 12 NOVEMBRE 2003 - OPERAZIONE ANTICA BABILONIA - IRAQ

Silenzio
calma, severa, tacita, compatta,
ferma in arcione, gravemente incede
la prima squadra, e dietro al Re s'accampa
in chiuse file. Pendono alle selle,
lungo le staffe nitide, le canne
delle temute carabine. Al lume
delle stesse lampeggian le sguainate
sciabole. Brillan di sanguigne tinte
i purpurei pennacchi, erti ed immoti
come bosco di pioppo irrigidito.
Del Re custodi e della legge, schiavi
sol del dover, usi obbedir tacendo
e tacendo morir, terror de' rei,
modesti ignoti eroi, vittime oscure
e grandi, anime salde in salde membra,
mostran nei volti austeri, nei securi
occhi, nei larghi lacerati petti,
fiera, indomata virtù latina.
Risonate, tamburi; salutate,
aste e vessilli. Onore, onore ai prodi
Carabinieri!

Costantino Nigra

Di seguito alcuni messaggi fattici pervenire via email:

Dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri: ringraziamo Lei  e tutti gli Ufficiali della Vostra Associazione per le espressioni di solidarietà e vicinanza che avete voluto inviarci.

domattina, in silenzio, sull'attenti, reciterò una preghiera per i Nostri Eroici Caduti.

Ho esposto immediatamente il tricolore, ho mandato 200 sms a tutti i miei conoscenti perchè lo facessero anche loro. E se mi richiamassero partirei io per primo. Anzi, sai che devo fare? Sono nella riserva selezionata , ma non mi caga nessuno. Credo che in momenti come questo, per chi come me non ha ancora famiglia e impegni, il modo migliore di dimostrare a questi maledetti terroristi che non abbiam paura di loro, sia arruolarsi in massa e partire.

Desidero unirmi agli amici ufficiali dell'Unuci di Milano per esprimere il mio dolore e il mio sdegno per l'infame attentato di cui sono stati vittime i nostri militari a Nassirya.
Esprimo un profondo ringraziamento ai militari italiani che svolgono con grande coraggio ed abnegazione un compito prezioso per la difesa della pace e la protezione delle popolazioni civili e che tengono alto l'onore della nostra Italia.
Condanno la folle e criminale crudeltà dei terroristi che hanno colpito con odio cieco e fanatico gli uomini impegnati a costruire un futuro migliore per uno sfortunato paese.
Sono indignato e nauseato dalle parole e dall'atteggiamento di una minoranza di politici e cittadini italiani che anche in questo drammatico momento fanno prevalere una disgustosa faziosità ideologica sulla solidarietà per chi ha esposto la propria vita per il servizio della propria Patria.

costernati per questo grave lutto che ancora una volta insanguina il bel Tricolore italiano il nostro dolore si unisce a quello di tutti gli Italiani nel mondo una tragedia che colpisce tutti gli Italiani, in Italia e all’estero, che in queste ore si stringono moralmente attorno alle famiglie delle povere vittime una strage, iniziata il 11 settembre, che continua, e che ormai da tempo sconvolge tutti un lutto che stringe la Patria attorno ai suoi Soldati, con la profonda solidarietà di tutti gli italiani che vivono e lavorano all’estero
 
dagli Italiani di Mosca

Il Collegio Promotore "Sunrise'05", proteso nella rievocazione di una grande impresa di Pace, alla infausta luce del terribile attentato che ha distrutto la vita di Carabinieri e Militari Italiani, nella loro missione di Pace in Iraq, certo di interpretare il sentimento di orrore e profonda costernazione che oscura questo tragico giorno, non può esimersi dal pregarVi di volere estendere a tutte le Istanze più prossime ai Caduti l'espressione del suo più profondo cordoglio e sentita partecipazione al dolore di tutti Coloro che maggiormente sono colpiti da questo immane sacrificio
.

Per commemorare i ns. caduti nel giorno del lutto nazionale, vi invio questa e.mail pregandovi di farla girare in segno di spirito ed orgoglio nazionale e di cordoglio.

Nei secoli fedele!!!!!!!!!!!!!!!!
Non conosco il motto della gloriosa brigata Sassari, ma è come se lo scrivessi.
Noi alpini diciamo in alto le penne e, quando qualcuno ci lascia, ci piace dire che "è andato avanti".  Sono vicino a tutti i nostri connazionali caduti ed alle loro famiglie!!!!!!!!!!!!!!!
con grande cordoglio

mi scuso per il ritardo con cui vi rispondo, ma purtroppo quello che è successo mi ha sconvolto ,sono rimasto senza alcuna voglia di parlare di quanto e successo ai nostri ragazzi, che come ogni altra volta si sono recati in zona di operazione dando l'esempio a tutto il mondo di quello che vuole dire essere italiano, ragazzi malpagati che rischiano la loro vita , mentre dei personaggi al limite del ridicolo che non sanno nemmeno essere orgogliosi di quello che ragazzi e ragazze pieni di entusiasmo e di buona volontà fanno senza nessuna vetrina o televisione come cassa di risonanza, mezzi di comunicazione che quando parlano di loro e solo per parlarne male..
persone che appena si è saputo quello che era successo si sono buttate come le iene e gli avvoltoi sui morti .
per speculazione politica senza alcun ritegno, persone come ..... gino strada. che ha accusato l'italia di essere una portatrice di morte , il tutto con i cadaveri ancora caldi dei nostri ragazzi . a volte non sono piu sicuro di voler essere italiano se gli italiani sono come queste persone, poi penso ai nostri ragazzi in giro per il mondo a lavorare con amore per il loro paese, e con le lacrime agli occhi come ora ringrazio dio di essere nato qui.
vi ringrazio e scusate il mio sfogo..

ti sono vicino con tutta la mia famiglia in questo momento di immenso dolore che ti ha colpito e colpito noi attraverso il sacrificio di tuoi "uomini".

MASSIMO FICUCIELLO: Ufficiale in congedo, figlio del gen. Alberto Ficuciello. Funzionario di banca,riservista dell'Esercito Italiano, aveva chiesto di poter tornare in servizio attivo con il suo grado di tenente proprio per partecipare alla missione ''Antica Babilonia''. Grazie alla sua conoscenza delle lingue era stato inserito nella cellula Pubblica Informazione del col.Scalas.
Era uno di noi, un Ufficiale in congedo che era rientrato nella Forza Armata per attaccamento alla Patria ed alla divisa

Il Presidente, il Consiglio e i Soci tutti della Sezione A.N.C. "Chiaffredo Bergia" di TRADATE (VA), a seguito degli eventi luttuosi capitati in seno alla famiglia dell' Arma, profondamente colpiti e solidali con i colleghi in servizio, vogliono esprimere alle famiglie dei deceduti e ai feriti la loro costernazione e il loro piu' profondo dolore per la perdita di questi fratelli.
 
Commossi, onoreremo, Domenica 16 c.m. in una funzione religiosa espressamente dedicata, i caduti e pregheremo la Virgo Fidelis affinchè possa accogliere a se i suoi figli e possa proteggere tutti i militari in servizio e in congedo, in Italia e all' Estero, da eventuali pericoli.
 
Altresi si fa presente che in data 13 c.m. l' Amministrazione comunale di Tradate, nella persona del Sindaco Sig.Stefano Candiani e Giunta tutta, riunita in seduta straordinaria, ha convocato d' urgenza il Presidente e il Consiglio di questa Sezione ANC per esprimere le condoglianze e la solidarietà della Città ai suoi Carabinieri in servizio e in congedo.
 
Ringraziandovi, nella speranza possiate farVi promotori e messaggeri dei nostri messaggi di cordoglio,
rinnovo le mie piu sentite condoglianze.
 
NEI SECOLI FEDELE

Solidale nel sentimento di condanna, vi mando uno scritto che mi è sgorgato dal cuore non appena ho avuto conoscenza del vile gesto. Purtroppo improrogabili impegni non mi consentiranno di partecipare alla commemorazione di sabato, mi piacerebbe tuttavia che venisse letto lo scritto che vi mando. (un G.M in congedo)

PER I CADUTI DI NASSIRIYAH
Fratelli, è evidente ciò che vi è successo: quegli assassini non avrebbero mai avuto la forza di guardarvi, perchè avevate troppa luce nei vostri occhi, la luce di chi con fermo sentimento di abnegazione vuol portare pace, speranza e sorrisi nei cuori di gente, che nemmeno conosce, ma che già ama, per la propria capacità di identificarsi nobilmente nella sofferenza e nella tragedia altrui e per la propria strenua volontà di porvi fine.
Fratelli, è evidente ciò che vi è successo: quegli assassini non vi avrebbero mai affrontato in campo aperto, perchè avevate troppa forza nei vostri corpi e nei vostri animi, la forza di chi è buono e giusto.
Fratelli, il vostro sacrificio è una delle battaglie vinte con maggior onore, in questa guerra contro la barbarie, che vi ha visto tra i suoi paladini.
Fratelli, possa degnamente accogliervi l'Elysion e possano candidi, teneri e profumatissimi asfodeli circondare i vostri corpi e allietare l'eternità che vi siete conquistati.

Apprezzo con piacere l’inoltro del comunicato che ci hai fatto pervenire, anch’io ho avuto l’onore di servire la nostra Patria vestendo l’uniforme di ufficiale dell’Arma, per questo motivo oggi ho approfittato di alcuni momenti liberi per sentirmi con i colleghi con i quali ho prestato servizio in Sicilia. Le nostre parole forse non giungeranno alle orecchie degli infami orditori delle trame terroristiche, pero’ il nostro calore potra’ forse dare conforto alle famiglie dei nostri caduti. Abbiamo un compito importante in qualita’ di membri delle forze armate non piu’ in servizio (sara’ una sottigliezza ma non ho ancora accettato l’idea di essere in congedo…) divulgare il Valore e i Valori di quanti hanno prestato e prestano servizio nelle nostre forze armate e di polizia. Desidero condividere con te alcune parole di un collega in sservizio a Roma, e’ stato lasciato un cartello, davanti al nostro comando generale, con la scritta: “non e’ stato attentato ma resistenza…” Si tratta probabilmente di una voce isolata, ti garantisco che mi ha fatto un gran male, dolore accresciuto dalla voce esterrefatta dell’amico fraterno che me ne parlava. I nostri valori sono sicuramente al di sopra di beghe politiche e penso che farli conoscere, condividerli, ci possa aiutare a costruire un futuro migliore.Onore ai caduti,

 facciamoci vedere esponendo il tricolore alle finestre in segno di lutto.

Ringrazio per l'e-mail che condivido in pieno. Sono molto vicino all'Arma con la quale ho lavorato tanti anni pur essendo Bersagliere, per ragioni di sicurezza. Ho invitato tutti i Bersaglieri che scrivono sul sito della Presidenza nazionale ad esporre la Bandiera Nazionale sino ad esequie ultimate.

Se mi è permesso vorrei aggiungere un'ulteriore proposta, che per mezzo vostro potrebbe raggiungere molta gente. In questi giorni, tutti i bambini delle scuole milanesi, hanno ricevuto dal sindaco Albertini una bandiera tricolore, con la preghiera di esporla ai nostri balconi la vigilia di Natale, per far sentire il nostro affetto a tutti i militari italiani impegnati all'estero. Penso di interpretare i sentimenti di molti se invito tutti ad esporre fin da subito la nostra bandiera, dimostrando così da che parte sta il nostro cuore.

Vorrei che il nostro sdegno e le nostre parole di condanna giungano forte e chiaro a questi vigliacchi e che la nostra testimonianza e vicinanza giunga a chi deve essere supportato ed incoraggiato da tutti noi "senza se e senza ma" per il coraggio, l'abnegazione, lo spirito di sacrificio che dimostra in queste pericolose missioni di pace, e sottolineo "pace": i nostri Soldati.

troppo forte il dolore e la rabbia per queste guerre. il dolore che mi sento di condividere con i familiari delle vittime, la rabbia per la follia che spinge l'uomo a compiere atti privi di senso....

Al dolore si associa l'indignazione, allego articolo di Libero (ndr non è allegato ma vi assicuro che è disgustoso per le reazioni di gioia di gente che non si può definire uomo ma solo bestia indegna di far parte di una società civile) che riporta i "festeggiamenti" de no-global non ci sono estremi per una denuncia?

questa mattina ho voluto scrivere direttamente al Comando Generale, per testimoniare la mia gratitudine, solidarietà e affetto a tutti i caduti di ieri e all’Arma più in generale.Ho usato l’indirizzo email dell’ufficio per le relazioni con il pubblico: carabinieri@carabinieri.it. Vorrei suggerire a tutti coloro che lo ritengono opportuno, di fare altrettanto.

Ai Familiari, amici e conoscenti le mie piu sentite condoglianze e la consapevolezza che nonostante tutto loro credevano il quello che facevano, ovvero portare pace dove non c'è n'è ; e cosa migliore, se morire possa essere definito meglio, meglio morire per la pace e per l' amore che per altro. folgore! per sempre fidelis