L'Album delle attività 2003 - 2003's Activities and Pictures

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Ultimo corso AUC delle varie Armi (Fanteria, Cavalleria, Artiglieria, Genio, Trasmissioni, Corpo Automobilistico), il 190° ... e noi c'eravamo --> vedi le immagini

Poteva essere un momento molto triste e forse lo è stato.

Ma la splendida giornata di sole, ancorchè molto fredda, la piazza d'armi colma di tricolori, le tribune cariche di familiari ed amici dei giurandi, e soprattutto la presenza di circa 200 Ufficiali in congedo, la metà dei quali in uniforme, hanno stemperato la tristezza e reso l'evento indimenticabile per chi ha partecipato.

Forse potevamo essere molti di più; forse avremmo gradito dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito un incontro ancorchè informale con tutti noi, magari due parole di più sul ruolo degli Ufficiali di Complemento che tanto hanno dato nella storia delle nostre Forze Armate in guerra ed in pace; forse c'era troppo pudore a celebrare un evento conclusivo di una epoca, anche per non scoraggiare coloro che con il 190° corso ne entravano a far parte; forse avremmo voluto poter presenziare maggiormente negli anni a questi eventi; forse avremmo voluto essere considerati dai vertici delle Forze Armate un elemento di valore da preservare e non, come spesso è capitato, un fastidioso disturbo; forse ...

Sicuramente eravamo orgogliosi di essere li. Sicuramente i nostri alfieri sentivano la responsabilità di portare bene la Bandiera. Sicuramente il momento della sfilata è stato uno dei più emozionanti anche per chi non andava al passo da molti anni.

E sicuramente è stato naturale il chiedere al nostro Presidente Nazionale Gen. Muraro di chiedere al Presidente della Repubblica la possibilità per gli Ufficiali in congedo di sfilare il 2 giugno in via dei Fori Imperiali.

Vogliamo ringraziare la Scuola di Fanteria ed un Capitano dei Bersaglieri in s.p.e. (124° corso AUC) che, ci hanno detto più volte, ha fortemente voluto ed organizzato questo evento.

E vogliamo ricordare a tutti coloro che hanno fatto l'Ufficiale di Complemento che l'Unione Nazionale Ufficiali in congedo d'Italia sarà sempre la loro casa, non soltanto per ricordare un periodo della propria vita ma anche per perpetuare con attività concrete la tradizione italiana del "cittadino in armi".

La pattuglia di UNUCI Lombardia vince la "Brughiera 2003" di UNUCI Gallarate e noi c'eravamo

Non potevamo perdere l'occasione: mettere insieme una squadra da Stato Maggiore per una gara di pattuglia da 7 elementi.

Un esperimento riuscito per la "nuova" Brughiera di UNUCI Gallarate ed un grande successo per "UNUCI Lombardia", la squadra composta dal Magg. Pini, Cap. Fiori, Ten. Pedica, Ten. Parolini, Ten. Contini, C.le Sala, Par. Stradaioli. Ovvero per quattro settimi gli organizzatori di "Lombardia 2003", la competizione internazionale per pattuglie militari più importante d'Italia.

Non potevamo fare brutta figura, ... altrimenti ci saremmo dovuti andare a nascondere. E direi che i risultati ci hanno dato ragione. Ma non è stato comunque facile sia per la complessità della gara che per la concorrenza fatta da altre dodici squadre di sicuro valore, tant'è che alla fine il team ha lasciato sul campo 3 componenti per infortuni vari di piccola entità,... o forse per la vecchiaia.

Tra fase diurna e fase notturna i team sono stati impegnati dalle 6.30 del mattino alle 4 del giorno successivo per un totale di circa 40 km intervallati dalle seguenti prove: tiro con pistola cal. 9 a 25 m., tiro con fucile d'assalto AR70/90 a 300 m, rapporto iniziale di missione, assalto e minamento di un ponte, eliminazione di un corpo di guardia e liberazione di ostaggi con identificazione di un terrorista sotto mentite spoglie, attivazione di fuoco di mortai e riconoscimento di aeromobili, infiltrazione in territorio controllato dal nemico (qui i reparti del Comando di Solbiate Olona hanno spopolato intercettando senza colpo ferire quasi tutti i team imbottigliati in una area molto ristretta: dopo la prima intercettazione per noi l'unica soluzione è stato aggirare l'ostacolo con una notevole deviazione), ancora eliminazione di sentinelle e ricognizione all'interno di locale con relativo rapporto, eliminazione di tank con uso di arma laser, due guadi in notturna, salvataggio di nostro pilota ferito ed esfiltrazione da territorio controllato dal nemico.

La premiazione si è svolta al Villaggio del Fanciullo di Vergiate, dopo una toccante cerimonia di inaugurazione del Museo a ricordo dei caduti di guerra che ha affiancato il Sacrario voluto da Padre Oreste Cerri, cappellano militare in Russia, un museo fortemente voluto ed ideato grazie anche al Ten. Col. Vittorio Lazzarotto, presidente onorario di UNUCI Varese.

Una cerimonia che ha avuto la cornice della Fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo, del coro alpino degli ex-appartenenti alla Brigata Tridentina, dei labari e bandiere di moltissime associazioni d'Arma, dei partecipanti alla Brughiera 2003 in uniforme e la partecipazione di importanti autorità civili e militari quali il Prefetto di Varese, il Comandante del Corpo d'Armata di Reazione Rapida, il Senatore Pellicini, Sindaci e Autorità locali.

Per la cronaca, dopo UNUCI Lombardia si sono classificate le due squadre di UNUCI Schio e le due squadre di UNUCI Milano sul totale di 13 squadre partenti.

Si è conclusa la esercitazione di orientamento ed accertamento "La Sforzesca 2003" di UNUCI Milano e Melegnano ... e noi c'eravamo

Un test per tutti coloro che vogliono partecipare alle gare di pattuglie, così va interpretato lo scopo della esercitazione di orientamento ed accertamento "La Sforzesca 2003" che si è svolta il 2 marzo nella zona di Mediglia e che è stata patrocinata dalla Provincia di Milano.

4 ore a disposizione delle pattuglie da 2 elementi per un percorso topografico pianeggiante di 9700 metri intervallato da 18 prove teoriche e pratiche; tutto ciò per testare il proprio livello di preparazione tecnica e individuare le aree da migliorare: topografia, tiro, lancio di bomba a mano, smontaggio armi, riconoscimento velivoli ed elicotteri, riconoscimento armi leggere e pesanti, riconoscimento blindati e mezzi corazzati, convenzione di Ginevra, primo soccorso, NBC, LCB, segnali tattici e manuali, coccarde e bandiere.

Al termine non poteva mancare la vittoria del team UNUCI Monza e Brianza del Magg. Pini e Ten. Parolini che dimostra la preparazione accumulata in tanti anni di gare; seconda UNUCI Padova e terza UNUCI Bergamo.

Gara di tiro UNUCI Monza Trofeo  M.A.V.M. Ten.Col. Maggi

Organizzata alla Sezione di Monza e Brianza si è svolta, sabato 21  giugno la gara di tiro  dedicata al cittadino monzese, medaglia d’ argento al valor militare, tenente colonnello Gaetano Maggi. Croce di Guerra al valor militare nella  campagna di Francia, venne in seguito inquadrato nel battaglione Val Chiese, come aiutante maggiore in seconda e partecipò a tutta la campagna di Russia durante la quale a Nikolajevka gli fu conferita una medaglia d’argento al valor militare sul campo.  Stimato dirigente industriale nel dopoguerra, scrisse numerosi libri sulla storia e l’epopea degli Alpini, devolvendo il ricavato delle vendite all’opera  Pro Juventute fondata dal cappellano Don Carlo Gnocchi che gli fu amico e collega durante la campagna di Russia.

Grazie alla disponibilità e collaborazione della sezione di Monza del tiro a segno nazionale ed in particolare del Presidente l’ Amico UNUCI Vittorio Tornaghi,  la manifestazione ha visto Ufficiali ed Amici cimentarsi nei tiri con pistola cal. 22 su sagome mobili poste a 25 metri  e nei tiri con carabina su sagome  a 50 metri.

Nella classifica dei concorrenti fino a 40 anni d’età si è classificato al primo posto il Guardiamarina Daniele Torzoni, il Maggiore Umberto Pini  in quella tra 40 e 60 anni ,  il Capitano Silvano Cagnola in quella oltre 60 anni . Al  Tenente Maurizio Parolini è stato assegnato il premio speciale per i tiratori esperti.

Partecipazione di UNUCI Milano alla marcia "NIMEGA"

La 4 giorni di Nimega è la più antica marcia militare d'Europa e il più importante "walking event" del mondo.

Per quattro giorni più di 40.000 persone , civili e militari, si cimentano in un'estenuante prova fisica che prevede, a seconda delle categorie di sesso, di età e di status ( civile, militare), dai 30 ai 50 chilometri al giorno di marcia da terminare entro un orario prestabilito.
Per i militari il programma prevede un percorso di 40 chilometri al giorno da compiersi in uniforme e con zaino del peso minimo di 10 chilogrammi più viveri e acqua.

Hanno partecipato anche quest'anno rappresentanti dei reparti di Olanda, Germania, Regno Unito, USA, Canada, Lituania, Austria, Danimarca, Grecia, Svizzera, Svezia, Norvegia, Francia e altri paesi.
Per l'UNUCI Milano quest'anno hanno partecipato con successo alla prova il S.ten. f. lag. Francesco Annis ( Neo Capo Calotta della Sezione) per la categoria militari e l'amico UNUCI Barbara Canestrari per la categoria civili donne con un percorso di ben 50 chilometri giornalieri.


Tiro Cantonale ASSU Ticino

Squadre italiane rappresentative di varie sezioni Unuci della Lombardia (Milano, Varese, Bergamo, Gallarate, Pavia) hanno partecipato al consueto Tiro Cantonale organizzato dall'associazione cantonale ticinese dei sottufficiali svizzeri (Assu Ticino). La prova  era articolata in due sessioni: tiro a 25 metri con pistola Sig  P220 (9x19 mm) e tiro a 300 metri con fucile d'assalto Fass 90 cal 5.6 su bipede.

Per la gara di tiro a 300 m è risultata ottima la prova fornita dalla squadra Unuci Milano 1 composta dal ten vigilanza aeronautica Rodolfo Guarnieri (caposquadra), dal ten paracadutista Giuseppe Boschetti, dallo Sten paracadutista Enrico Mattoli e dal carabiniere Francesco Cerri, squadra arrivata al secondo posto nella classifica ospiti, dietro Unuci Gallarate. Nelle gare individuali il carabiniere Francesco Cerri ha ottenuto un altro ottimo risultato nella gara di pistola (156/160).

Unuci Milano era presente anche con una seconda squadra composta da Amici Unuci, tutti appartenenti alla Polizia Municipale di Milano.

Tra le sessioni di tiro (iniziate alle h.9.00 e terminate alle ore 17.00) si è tenuto un allegro pranzo di corpo all'aperto. Un sentito ringraziamento ai rappresentanti di Assu Ticino per la perfetta organizzazione e in particolare al responsabile del tiro sgt Achille Sargenti e al presidente sgt Tiziano De Piaggi.

(testo Rodolfo Guarnieri, foto Silvano Botta)


UNUCI Monza: Un riservista d'eccezione

Organizzata dalla Sezione di Monza e Brianza, che dal 1987 lo annovera tra i suoi più affezionati iscritti, si è tenuta il 30 settembre una affollatissima conferenza del Tenente Ing. Paolo Nespoli, uno dei tre astronauti italiani che partecipano alle missioni dello Space Shuttle  e della Stazione spaziale internazionale. La conferenza è stata introdotta dal presidente dell’UNUCI Monza e Brianza Magg. Umberto Pini, che ha sottolineato il profondo legame che ha unito ed unisce il Tenente Nespoli al mondo militare e all’UNUCI, rilevando come l’addestramento acquisito e l’Etica militare condivisa durante il servizio presso le  nostre forze speciali , abbiano contribuito alle scelte ed alla valorizzazione delle capacità professionali d’eccellenza dimostrate successivamente nella impegnativa vita di astronauta.

Indossando la tenuta di volo, Nespoli ha brillantemente intrattenuto il pubblico con una presentazione filmata suddivisa in tre momenti: la sua carriera partendo dalle esperienze militari, le motivazioni che spingono l’uomo ad andare nello spazio, la descrizione della navetta Space Shuttle e della nuova Stazione spaziale internazionale .

Partito militare di leva nel 1977, Paolo Nespoli si rafferma presso la Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa dove diviene istruttore di paracadutismo. Nel 1980 passa al 9° Battaglione d’assalto "Col. Moschin" dove, dopo un anno di addestramento di base, si qualifica come Incursore. Nel 1982 viene mandato in Libano con il Contingente Italiano della Forza Multinazionale di Pace dove, alle dirette dipendenze del Comando di Contingente, vi rimane per l’intera durata della missione. Rientrato in Italia nel 1984, diventa Ufficiale e rimane a disposizione del Comando Battaglione Incursori.

Nel 1985 ottiene aspettativa dall’Esercito e si reca negli Stati Uniti dove frequenta la Polytechnic University a New York ottenendo un Bachelor of Science ed un Master of Science. Dopo essersi congedato dall’Esercito, nel  1987 si iscrive alla Sezione di Monza e Brianza dell’UNUCI . Rientra in Italia nel 1989 e viene assunto come Ingegnere Progettista in  un laboratorio di ricerca e sviluppo nel campo del vuoto , dei plasmi e nei collaudi di accettazione delle unità di volo dell'Electron Gun Assembly (cannone ad elettroni), uno dei componenti principali del TSS, il satellite al guinzaglio dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Nel 1991 viene assunto dal Centro Astronauti dell’agenzia spaziale europea (ESA/EAC), situato a Colonia in Germania, come ingegnere addetto all’addestramento degli astronauti. In questa mansione, che ricopre fino al 1994, contribuisce alla preparazione dell’addestramento di base degli astronauti: è responsabile dell’organizzazione e gestione delle attività di addestramento di mantenimento, quale pilotaggio di velivoli, immersioni subacquee, attività fisiche. Infine è responsabile della creazione di un sistema di gestione computerizzato, chiamato Astronauts Training Database, per la preparazione e gestione dell'addestramento degli astronauti.

Nel 1995 viene distaccato presso il Centro Tecnologico dell'agenzia spaziale europea (ESA/ESTEC) in Olanda dove è responsabile del team che prepara, integra e supporta una serie di computer di bordo usati sulla stazione russa Mir per la gestione dei dati sperimentali, il controllo di carichi utili, l'esecuzione della telemetria ed il supporto dell'equipaggio russo/europeo della missione Euromir 95. E' anche responsabile delle interfacce tecniche con l'agenzia spaziale russa e la NASA, della preparazione e certificazione dei modelli di terra e di volo, della preparazione delle procedure di bordo, dell'addestramento astronauti e del supporto delle operazioni dal centro di controllo a terra.

Nel 1996 rientra al centro astronauti di Colonia ed è quindi distaccato al Johnson Space Center della NASA a Houston dove, integrato nella Spaceflight Training Division–Ufficio internazionale per l’addestramento ed integrazione, lavora alla preparazione dell’addestramento del personale di terra e volo della stazione spaziale internazionale.

Nel 1998 partecipa alla selezione per candidati astronauti indetta dall’Agenzia Spaziale Italiana e viene selezionato per frequentare il corso NASA di specialista di missione, una delle qualifiche di astronauta richieste dalla NASA per poter volare come parte dell’equipaggio sullo Space Shuttle e sulla Stazione Spaziale Internazionale

L'ing. Nespoli entrerà a far parte del Corpo Astronauti Europeo, costituito recentemente, di responsabilità dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), basato presso il Centro Astronauti Europeo (EAC)/ESA a Colonia (Germania), pur restando a disposizione dell'ASI per le missioni sviluppate dell'Agenzia Spaziale Italiana e per le attività di divulgazione ed informazione in Italia.

I recenti richiami compiuti dal Tenente Nespoli come Riservista presso la Brigata Paracadutisti Folgore, dimostrano l’attaccamento e l’impegno nei confronti dell’Esercito, nonostante i gravosi impegni professionali internazionali.

Milano ringrazia

Milano saluta i ragazzi in divisa, ringrazia le donne e gli uomini che quotidianamente indossano l’uniforme e servono la Comunità nazionale. Con una grande festa lunga due giorni e che attraverserà la città. Da piazza Duomo a San Siro, da piazzetta Reale al Teatro Dal Verme.

Si tratta di un piccolo omaggio ai grandi sacrifici che, ogni giorno, decine di migliaia di italiani compiono silenziosamente, lontano dai riflettori, dal brusio dei media, dagli occhi dei cittadini. A Milano come nel Kosovo o in Iraq. In Italia come oltremare.

“Con queste due giornate d’incontro festoso tra i cittadini e l’Esercito, la Marina, l’Aeronautica e tutte le Forze dell’ordine –spiega Giovanni Bozzetti- l’Amministrazione comunale, nel segno dell’insegnamento del Presidente della Repubblica, vuole ricordare ai cittadini, anche a quelli distratti o meno attenti, gli sforzi e i silenziosi eroismi dei soldati impegnati in terre lontane, disperate e impaurite. In questo inizio di ottobre Milano vuole ringraziare i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale, i Vigili del fuoco, i forestali per il loro impegno, la loro dedizione, il loro coraggio. Per merito loro, noi, tutti noi, viviamo, lavoriamo, ci divertiamo sicuri. Tranquilli. Riflettete, non è cosa da poco. Noi siamo fieri, come milanesi e italiani, di festeggiare i nostri piccoli grandi eroi di ogni giorno. Quei ragazzi in divisa che dall’Iraq a Trieste, dalla Bosnia a Milano, ci fanno sentire fieri d’essere italiani, di sentirci una Nazione”.  

L'Unuci Milano è stata presente alla cerimonia solenne dell'alzabandiera in piazza Duomo con la sua Bandiera; sotto una pioggia insistente, alla presenza del Vice Presidente del Consiglio Gianfranco Fini, del Sindaco di Milano Gabriele Albertini e di tutte le Autorità militari e civili di Milano, la compagnia di formazione composta da 10 plotoni di tutte le Forze Armate e Corpi Armati dello Stato e i labari e bandiere delle Associazioni d'Arma e Combattentistiche ha salutato il nostro amato Tricolore.

Visita all’Unità idrografica maggiore della Marina Militare A5303 “A. Magnaghi” ed all'Arsenale Militare di La Spezia

Un folto gruppo di iscritti della Sezione di Monza e Brianza ha effettuato il giorno 2 ottobre una interessante visita all’Arsenale Militare della Spezia  ed alla nave per ricerche idrografiche ed oceanografiche della Marina Militare “Amm. Magnaghi “.

Alla visita ha partecipato anche il GM (G.N.) Alessandro FRANCO di Milano, che aveva svolto il servizio di prima nomina proprio sul "Magnaghi".

Accompagnati dal Presidente Magg. Pini e dal vicepresidente Ten. Cremascoli , gli intervenuti hanno potuto visitare la veleria dell’Arsenale dove vengono cucite le vele della nave Amerigo Vespucci, il reparto che revisiona le zattere di salvataggio e le attrezzature di sopravvivenza in dotazione ad ogni natante della Marina, i bacini di carenaggio, fissi e galleggianti dove vengono effettuate le riparazioni e la manutenzione degli scafi.

Successivamente, a bordo della Nave per ricerche idro oceanografiche “Ammiraglio Magnaghi”, accolti dal Comandante e dal suo Staff, gli Ufficiali hanno potuto assistere alla presentazione delle attività svolte dall’equipaggio, nei locali che ospitano la strumentazione scientifica. La Nave Magnaghi  ha il compito di eseguire misure e rilievi necessari alla realizzazione delle carte nautiche, nonché le misure delle correnti marine e di marea, il prelievo di campioni del fondo marino, osservazioni ambientali fisiche,chimiche, biologiche del mare, fornendo un valido contributo alla comunità scientifica internazionale oltre a svolgere quelle operazioni di rilievo idrocartografico a carattere militare in occasione di interventi della Marina Militare nelle aree di crisi.

Il motto della Nave è “Nauta pro Nautis” perché il prezioso lavoro di questa Unità Navale è utilizzato in primis dalle altre Unità della Marina ma anche da tutti gli utenti del mare ogni qual volta si acquisti e si utilizzi una carta nautica.

UNUCI Milano a Ground Zero (New York)

Il Tenente f. par. Valerio Biale della sezione di Milano ha partecipato alla edizione 2003 della Maratona di New York. In tale occasione, quale ambasciatore degli Ufficiali in congedo Milanesi, ha portato il commosso omaggio dell'UNUCI alle vittime di Ground Zero.

UNUCI Busto: X^ Coppa della Vittoria

Giunti, ormai, alla decima edizione la speranza degli organizzatori era quella di festeggiare nel migliore dei modi l'evento, ora che la nostra gara è entrata in un circuito di competizioni di rango più elevato. La fortuna ci ha arriso, abbiamo raggiunto ben 160 partecipanti ed ottenuto un livello qualitativo decisamente notevole; i contendenti sono anche arrivati da zone lontane come Sanremo o Bergamo ma parlando di luoghi più vicini si è avuta una rispondenza significativa da gruppi sportivi formati dalle Polizie Locali come Milano con oltre 20 concorrenti. Le Forze Armate erano rappresentate da due squadre el Comando NATO presente a Solbiate Olona, dall'Aeronautica Militare di Gallarate, dalla compagnia Carabinieri di Busto e da numerose squadre appartenenti alle Associazioni d'Arma. La competizione si svolta presso il poligono di tiro, ora rinnovato, della nostra città durante tutto il fine settimana e la sua conclusione si è avuta al pomeriggio della domenica con la premiazione. Alla cerimonia finale siamo stati onorati di avere la presenza di Assessori Comunali di Busto Arsizio ed Olgiate Olona, di un Assessore Provinciale, del nostro Delegato Regionale B. Gen. Mario Sciuto ma, soprattutto, della Medaglia d'oro al Valor Militare Generale Alberto Li Gobbi. Poiché la gara organizzata dalla nostra Sezione è quella conclusiva del Trofeo M.O.V.M. svoltosi durante l'anno, il vincitore ha avuto l'emozione di ricevere la moneta d'oro, messa in palio quale primo premio, dalle mani dello stesso Generale Li Gobbi.
Il Presidente di Sezione S.Ten. Dominici Cav. Maurizio